Budapest Spotter: dove trovare chi cerchi

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08
Febbraio

Budapest Spotter: dove trovare chi cerchi

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Pubblicato in Cultura e svago

di Claudia Leporatti. Attori, atleti, musicisti, designer, artisti di ogni sorta. Budapest

è un melting pot. Dal lunedì alla domenica passa di tutto, dalle stelle più acclamate di Hollywood agli imprenditori che sognano il successo e di cui un giorno si leggerà nei giornali. Se nutrite un interesse particolare o per motivi professionali siete in cerca di contatti molto mirati, eccovi una rapida guida per frequentare i posti giusti per voi.

Uomini d’affari: i businessmen preferiscono in genere gli alberghi, per cui mettete in agenda un caffè nei bar e nei ristoranti degli hotel più lussuosi di Budapest. Il Kempinski, ad esempio, è sede dell’unico Nobu (Erzsébet tér 7-8) di Budapest. Avrete una scusa per fermarvi nell’iconico ristorante orientale. Le lobby del Four Seasons, dell’Intercontinental e del Marriott sono un ottimo punto di partenza. La parola d’ordine è lusso, in ogni caso, per cui mettete in conto di farvi una corsa in palestra: Oxygen, sulle colline di Buda, è la più esclusiva. I ristoranti sono un’altra valida alternativa, da Fausto’s al TG Italiano, passando per i classici Gundel (Gundel Károly út 4) e gli stellati stellato Costes (Ráday u. 4) e Babel (Piarista köz 2)


Designers: se lavorate nel ramo potete fare colazione o brunch nei cafè legati agli studi di architettura e design o alle gallerie, ad esempio Solinfo (Wesselényi u. 6) e Design Terminal (Erzsébet tér 11). Oppure scegliere quei posti che, per il loro design curato, attirano senz’altro altri colleghi. Tra questi il Vintage Garden (Dob utca 21) e il Printa (Rumbach Sebestyén u. 10). Tenete inoltre d’occhio il calendario delle mostre, soprattutto quelle organizzate dalle piccole gallerie. Le zone più vivaci da questo punto di vista sono il settimo distretto e la parte del tredicesimo che gravita intorno a Pozsonyi utca, lungo il Danubio. Infine non dimenticate il Wamp (wamp.hu), il mercatino del desing che ogni mese riunisce le proposte dei giovani talenti ungheresi più affermati.

Musicisti: se avete il pallino della musica e volete inseguire i vostri idoli o rilassarvi in tempio delle sette note, siete nella città giusta. Il Muzikum Klub & Bisztró (Múszeum u. 7) vi attende insieme alle tante band che ne animano le serate, mentre agli amanti della classica conviene rilassarsi intorno alla rinata Accademia della Musica, in Liszt Ferenc Tér. In generale tutti i luoghi vicini ai teatri sono perfetti per incontri più o meno casuali post-concerto.

Atleti: gli ungheresi sono grandi sportivi, portati particolarmente per gli sport d’acqua e per la palla a mano. Se volete fare la posta ai vostri idoli mentre si allenano tenete d’occhi la piscina olimpionica sull’Isola Margherita, magari facendovi una nuotata anche voi, il campo di atletica vicino al Mom Park e, durante le manifestazioni sportive internazionali, gli alberghi vicini.

Ballerini: oltre a vederli calcare le scene all’Opera, al Thalia o all’Operetta, potete sedervi a bere un caffè nelle caffetterie che circondano questi vicini teatri, capita molto spesso di trovarvi ballerine che si riprendono durante le pause dalle prove o gruppi che festeggiano dopo lo spettacolo. (Operett Café, Nagymező u. 19)

Politici: se per ragioni di studio, di lavoro o di business sperate di entrare in contatto con un membro della classe politica, il consiglio è di restare vicini al Parlamento. Il pranzo potete farlo al Garibaldi o in uno dei tanti altri ristoranti e bistrò tra la via dedicata al fautore dell’Italia unita e la vicina Nádor utca. Altrimenti andate alle inaugurazioni di monumenti, strutture ed installazioni, dove è facile trovare il politico di turno.

Registi e film makers: chi lavora nel cinema conosce bene il valore dei contatti. A Budapest il consiglio è di farsi una birra al Fekete Kutya (Dob u. 31), il cane nero, che ha fama di essere il preferito da chi lavora nella settima arte. Da non trascurare la frequentazione abituale del Művész ArtMozi (Teréz krt. 30) e di altri cinema “d’arte” o d’essay come il Kino (Ditrói Mór u. 19) e il Toldi (Bajcsy-Zsilinszky út 36-38) con le relative caffetterie. Da poco ha riaperto anche il Vörösmarty Mozi (Üllői út 4).

Attori: qui dovete avere fortuna. Spesso i più famosi non sono facili da trovare, ma come dimostra il caso Hugh Jackman di poche settimane fa, a volte scrivono la loro posizione su Facebook. Quel che è certo è che molti alloggiano al Four Seasons, ma come ha dimostrato Jude Law due anni fa, possono frequentare anche locali molto normali e comportarsi come persone qualunque.

Agricoltori: presso ogni mercato coperto potete trovare un'area riservata ai banchetti dei coltivatori diretti, che portano frutta e verdura direttamente dai loro orti in campagna. Quello di Hunyádi Tér è particolarmente ricco. Per qualcosa di più "glamour", la domenica al Szimpla c'è il mercato dei produttori locali.

Scrittori: un nome spicca sulla miriade di caffetterie bazzicate da chi ha velleità letterarie ed è quello del Massolit (Nagy Diófa utca 30). Tra gli scaffali della caffetteria e libreria nel settimo distretto è facile fare nuove conoscenze, è un luogo di scambio e di dialogo, oltre che di concentrazione sui propri scritti. Troverete sempre altre persone che vivono per scrivere o scrivono per vivere, ma farete anche una marea di incontri stimolanti per la vostra fantasia e preziosi per il vostro bagaglio culturale. Le alternative non mancano e vi abbiamo dedicato una guida non molto tempo fa. Oltre a queste aggiungete il Kisüzem (Kis Diófa u. 2) e il Kelet Kávézó és Galéria (Bartók Béla út 29), quest’ultimo per trovare un po’ più di tranquillità ma senza rinunciare al contorno di libri.

Italiani (o altri italiani): che siate italiani in cerca di connazionali o ungheresi a caccia di amici per un tandem linguistico, a Budapest troverete pane per i nostri denti. Durante il giorno dovete puntare sui bar, quindi il Caffè Gian Mario (Bajcsy-Zsilinszky út 35) e il Caffè Torino (Bródy Sándor u. 4). Anche se lo negheranno, quasi tutti frequentano abbastanza spesso i ristoranti italiani, per cui non tralasciate la Trattoria Pomo D’Oro, il Ristorante Da Mario, Krizia, TG Italiano e tanti altri che vi abbiamo elencato qui. Il mercoledì ci sono gli aperitivi italiani, mentre al martedì potete gustarvi un bel film all’Istituto Italiano di Cultura (Bródy Sándor u. 8). Se volete andare sul sicuro, però, andate a vedere le partite di calcio nei pub e nei locali con gli schermi tv. Sia chiaro, troverete un pubblico prettamente maschile!

Ultimo ma non ultimo:
se i vostri interessi al momento sono più che altro (o anche) personali, come sapete a Budapest non è difficile trovare compagnia. Oltre a tutti i posti elencati prima, dove a prescindere dal vostro impiego potete imbattervi nell’anima gemella, ci sono decine e decine di locali dove fare serata. Dai ruin pub (date un’occhiata qui), ai locali più ricercati. I distretti di riferimento sono il VI nella zona di Nagymező út, il V intorno alla Basilica e, per uno stile più alla mano, il VII.

Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

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